Villa Da Mula
Le sanguinose battaglie della prima Guerra Mondiale, nell'autunno del 1917, hanno cancellato in pochi giorni, quasi l'intero patrimonio artistico noventano.
Delle fastose dimore esistenti, appartenute alle casate degli Erizzo, dei Molin, degli Zeno, dei da Mosto, dei Memo e dei Sabbionera, è sopravvissuta, oltre alla Villa de Zuliani ed alla Villa Ca' Zorzi, la settecentesca Villa Bortolussi Con la sua elegante facciata, semplice e lineare, è perfettamente inserita nel paesaggio noventano.
E' uno dei molteplici esempi dell'interesse del ricco patriziato veneziano che, attratto dal fascino della campagna, dal suolo fertile e dalla comodità dei collegamenti in barca con Venezia tramite il fiume Piave, scelsero la località di Noventa per costruirvi le loro fastose ville. In località Romanziol non si può trascurare la Villa Da Mula, perché all'interno si conserva un Sant'Antonio interessante, di incerta attribuzione.
Inizialmente assegnato a Giovan Battista Mosca, oggi si è propensi invece ad assegnarlo ad uno scultore veneto di fine Seicento.
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Particolare |
Lapide Francesco Baracca |
Scuderie |
Retro Villa |
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